Pollaio faidate 3 Tante novità

 

 Pollaio faidate 3° video


Pollaio fai da te terzo video tante novità
Pollaio fai da te terzo video tante novità


Aggiornato il 18.03.2026


Chi preferisce potrà vedere il video, una volta realizzato.

Gli argomenti trattati, nello specifico sono:



Il primo argomento dunque è proprio


Nel video "Pollaio 2 anni dopo", eravamo rimasti all'arrivo di Rossella (in sostituzione di Arrubiedda che è morta avvelenata) nel nostro "pollaio fai da te", la quale è subito stata accettata da Pasqualina, rimasta sola (e sconsolata).
 
 
Pasqualina e Rossella prime volte sul posatoio insieme
Pasqualina e Rossella prime volte sul posatoio insieme


Ma in questo terzo video, purtroppo, Pasqualina non c'è più perché ad arrivare stavolta, inaspettata, è stata la volpe (argomento trattato più giù nella pagina e riassunto nello short volpe).

Non si era mai vista dal 2022, da quando abbiamo avviato il pollaio, ma c'è sempre una prima volta e di conseguenza eravamo, per la seconda volta, nella condizione di avere una sola gallina, perché quando c'è stato l'attacco della volpe, Rossella era dentro il pollaio per fare l'uovo e si è salvata!

Ma Rossella non è stata così accogliente come Pasqualina è stata con lei, quando è rimasta lei da sola! 
Intanto, non ha reagito come Pasqualina che si è disperata sin da subito
Rossella è rimasta qualche mese da sola, dopo che la volpe ha portato via Pasqualina, e non ha mai accusato di soffrire di solitudine, anzi, girava tutto il frutteto da sola e se qualcosa la spaventava, urlava per chiedere aiuto, come si vede nello short galline da guardia.
 



Morosita la gallina nera harco
Morosita la gallina nera harco


Ciò nonostante, abbiamo acquistato una gallina, nera, che abbiamo chiamato Morosita e che Rossella ha iniziato a beccare in continuazione, fino a che mi son trovata costretta a rinchiudere Morosita nel pollaio, lasciando fuori dalla zona posatoio Rossella per qualche giorno. 
 
 
Rossella dorme sul cavalletto per non aggredire Morosita
Rossella dorme sul cavalletto per non aggredire Morosita


Puoi vedere se vuoi lo short di Morosita.

Dopo un paio di giorni di chiusura, Morosita si è ambientata in quelle parti di pollaio da lei frequentate, anche all'esterno in mia presenza e quando Rossella la inseguiva, sapeva dove scappare!
 
 
Morosita da sola sul posatoio
Morosita da sola sul posatoio
 

Una cosa buffa di Morosita è il suo verso, che si può sentire nello short verso Morosita.


Tornando all'adattamento di Morosita, il problema maggiore l'ho riscontrato la sera, nel momento in cui si andava a dormire.
La prima notte di Morosita è trascorsa nel nido.
 
 
Prima notte di Morosita nel nido
Prima notte di Morosita nel nido

 
La seconda, essendo lei chiusa in quella parte del pollaio, è salita sul posatoio, sistemandosi nella parte destra. Quando ho dato a Rossella la possibilità di salire con lei, si è sistemata a sinistra, come suo solito. Pensavo fosse fatta e invece una volta giratasi sul posatoio, Rossella ha iniziato a beccare Morosita ed entrambe, sbilanciandosi, tentavano di ritrovare l'equilibrio e si ricominciava. Ho pensato sarebbero cadute giù entrambe, sulla rete metallica, facendosi molto male. 
 
 
Rossella e Morosita insieme sul posatoio ma molto a rischio
Rossella e Morosita insieme sul posatoio ma molto a rischio


Ho afferrato dunque Rossella e l'ho sistemata nella parte davanti del pollaio, con un cavalletto a disposizione per dormire sollevata da terra.

Far dormire la nuova gallina nel posatoio


Galline dormono insieme sul posatoio senza beccarsi
Galline dormono insieme sul posatoio senza beccarsi


Il giorno dopo ho trovato la soluzione a tutto ciò... un ventaglio!
Per avere un'idea più chiara puoi vedere lo short ventaglio posatoio.

Un ventaglio realizzato con un sacco vuoto del mangime (o simile), con lo stesso metodo che si usava da bambini per fare i ventagli di carta, ma molto più grande, con una parte più alta al centro, che evita che le due galline si vedano, e due pezzi di cartone rigido (ho usato il cartone che ripara i bordi dei mobili da eventuali colpi) messi alle estremità per appendere il ventaglio a cavallo del piolo piu alto del posatoio.

La sera quindi posizionavo il ventaglio a sinistra e aspettavo salisse Morosita.


Gallina nuova Morosita sul posatoio col ventaglio
Gallina nuova Morosita sul posatoio col ventaglio


Dopodiché, facendo scorrere il ventaglio verso destra, oltre il centro, facevo salire Rossella e poi sistemavo il ventaglio al centro, per lasciare ad ognuna il proprio spazio.

In questo modo entrambe dormivano sul posatoio e nonostante Rossella cercasse di beccare Morosita, non riusciva, soprattutto se Morosita se ne stava accovacciata dalla sua parte.

Successivamente ho visto che riuscivano a salire, ognuna al suo posto, anche senza spostare il ventaglio.

Così l'unico problema di Morosita rimaneva la mattina, prima che arrivassi io, ma per evitare lo scontro dentro il pollaio, adottava la tecnica della "dormita lunga", ovvero, non scendeva dal posatoio finché non arrivavo io o perlomeno finché c'era Rossella nei paraggi!

Poi, molto lentamente, Rossella si è abituata ed ha accettato la presenza di Morosita, la quale ha iniziato anche a fare le uova e la curiosità più grande è stata scoprire di che colore fa l'uovo la gallina nera! Scoprilo nello short colore uovo.

Ma non solo... in pochi giorni hanno fatto entrambe delle uova molto grandi, e quello di Rossella è il più grande mai visto nel nostro pollaio. Short uovo gigante.

Scorrendo ancora sotto potrai vedere l'uovo piccolissimo di Chiarina e l'uovo più piccolo mai visto, di Morosita, che non sembrava nemmeno un uovo di gallina.

Arriva il gallo nel pollaio

con gallinella a seguito.


Gallo Garibaldi e gallinella Chiarina
Gallo Garibaldi e gallinella Chiarina


Questa armonia è durata 3 mesi, finché non ci hanno proposto di adottare un gallo e una gallina provenienti da un pollaio "orfano" della proprietaria, che andava liberato il prima possibile.


Garibaldi, Nocciola e Chiarina nel precedente pollaio
Garibaldi, Nocciola e Chiarina nel precedente pollaio

In questa foto sopra, ci sono due galline (Nocciola e Chiarina) con i loro pulcini e insieme al gallo del vicino di casa, padre del gallo Garibaldi, che verrà qui da noi all'età di quasi un anno, insieme alle due galline (una delle due madre di Garibaldi), in tempi diversi, come si può leggere sotto.

Il gallo, rosso con chiazze nere, preso tra una quindicina di galli che scappavano da tutte le parti, di nome Garibaldi perché in quei giorni abbiamo  guardato uno speciale su Giuseppe Garibaldi e l'associazione tra rosso e camice rosse è stata decisiva!

 
Gallo Garibaldi nel nostro pollaio
Gallo Garibaldi nel nostro pollaio


La gallinella, Chiarina per il colore quasi sbiadito rispetto a quello di Rossella, sembrava piccoletta, ma in realtà è probabilmente la mamma di Garibaldi.


Chiarina con i pulcini nel vecchio pollaio
Chiarina con i pulcini nel vecchio pollaio


Sicuramente è una razza dalla pezzatura minuta che fa anche le uova piccoline, sui 45-50 grammi e da noi ha iniziato a fare l'uovo dopo 20 giorni dal suo arrivo.
 
 
Chiarina, mamma di Garibaldi
Chiarina, mamma di Garibaldi


Chiarina ci ha fatto tribolare un pò al suo arrivo perché, non avendo molto posto nel pollaio, per tenerli separati da Rossella e Pasqualina, abbiamo preparato un pollaio provvisorio, attaccato alla parte destra del primo pollaio, realizzato con rete metallica di diversi tipi e rete ombreggiante.


Pollaio provvisorio per arrivo gallo e gallinella
Pollaio provvisorio per arrivo gallo e gallinella


Li abbiamo liberati dalla scatola in cui li abbiamo messi per trasportarli e Chiarina, per lo spavento, ha trovato un piccolo spazio nella rete e ci si è infilata, allargandolo, fino a riuscire ad uscire!

Fuori ha trovato un grande spazio aperto e Rossella e Morosita ad "accoglierla"!
Fortunatamente è rimasta all'interno del perimetro del frutteto e scappa di qua e di là, non siamo riusciti a riprenderla fino a sera, quando lei, esasperata, è saltata sui tetti dei capannoni ed ha dormito lì tutta la notte! (short)


Gallina in fuga dorme tutta la notte sul tetto
Gallina in fuga dorme tutta la notte sul tetto



Di mattina, una volta scesa dal tetto si aggirava intorno al pollaio, un pò per fame suppongo, un pò per cercare Garibaldi e proprio così sono riuscita ad incastrarla.
Una volta entrata nel primo pollaio, mi sono avvicinata piano piano e l'ho chiusa lì dentro. Poi, per farla ricongiungere col gallo, sono entrata nel pollaio provvisorio (chiudendomi dentro con il gallo) e ho tagliato un pezzo della rete comunicante. Lei ha subito visto il passaggio ed è entrata e quindi ho chiuso la "porticina" entrando nel primo pollaio.
 
 
Gallinella in fuga catturata col mangime
Gallinella in fuga catturata col mangime


Sono rimasti dentro il pollaio provvisorio per una settimana e nel frattempo Garibaldi ha anche iniziato a cantare.

Restando separati nel nuovo pollaio, mi sono inventata una nuova mangiatoia (short), riciclando una vaschetta vuota del mascarpone e un flacone di bagnoschiuma da 1 litro. È molto semplice ma anche molto pratica e salvaspazio, tanto che ne ho subito preparato un'altra per l'altro pollaio. E come quella precedente ha la scorta di mangime che scende man mano che mangiano.
Tra l'altro la vecchia mangiatoia era un pò enigmatica per chiarina e Garibaldi. Non capivano dove si trovava il mangime e beccavano quel poco che cadeva a terra.
Poi Chiarina ha capito e Garibaldi subito l'ha imitata!

Mi chiedevo se anche il gallo venisse aggredito dalle altre galline più anziane, e non restava che provare.
Ho dunque aperto la porta e mi sono allontanata. Garibaldi è uscito con aria sicura e quando Rossella (gallina dominante) lo ha visto libero, ha avuto la tentazione di avvicinarsi ma poi ci ha ripensato e lo guardava da lontano.
 
 
Le galline non aggrediscono il gallo appena arrivato
Le galline non aggrediscono il gallo appena arrivato

 
Poi invece è uscita anche Chiarina e non ha potuto trattenere la sua voglia di aggredirla e son dovuta intervenire io, facendo scappare tutti!

La prima cosa che ha fatto Garibaldi è stata corteggiare Morosita, la quale è rimasta spiazzata e allora ci ha pensato Rossella a difenderla, gonfiando le piume del collo come il gallo! (short)

Per Chiarina è stato un mese e mezzo lungo in quanto Rossella non la accettava.
Il gallo invece si è fatto accettare anche da Rossella, ma non senza fatica!

Nonostante tutto, anche Chiarina, dopo venti giorni dal suo arrivo ha iniziato a fare le uova e sono uova piccoline, sui 45 grammi, ma un giorno era l'uovo più piccolo (short) fino a quel momento!

Un giorno invece, non erano le galline a covare ma il gallo (short)!
Quando sono arrivata Morosita si lamentava perché voleva fare l'uovo nel primo nido, il quale era occupato da Rossella. Garibaldi quindi si è sistemato nel secondo nido ed emetteva dei suoni molto forti che a me sono parsi un richiamo per Morosita per provare quel nuovo nido!
Morosita si è poi tranquillizzata e tutto è tornato alla normalità.
Ovviamente nel nido del gallo non c'era il suo uovo!

Ma esattamente cosa fa un gallo nel pollaio? Puoi vederlo sintetizzato nello short.
La cosa che certamente mi ha stupito è la sua propensione al benessere delle galline! Le corteggia e si accoppia con loro, ma come si fa a sapere se un gallo è fertile? Le uova delle galline con cui si accoppia sono feconde?
Scoprilo nello short uova feconde.

C'è qualcosa invece che ho notato di recente: mentre in primavera-estate il gallo inizia a cantare già alle 6 di mattina, d'inverno, la mattina è lentissimo, non riesce a carburare, sbatte le ali e un giorno quasi si rovesciava! (short)



Il gallo, le galline e i gatti


Gatti, galli e galline
Gatti, galli e galline

 Taotao, la gattina arrivata da noi lo scorso giugno e stabilitasi con sua mamma nel nostro giardino, non aveva mai sbirciato dentro il frutteto e un giorno, casualmente, avvicinandosi al cancelletto, dall'altra parte ha visto Rossella, la nostra seconda gallina rossa.


Gatto Taotao si è spaventata nel vedere la gallina
Gatto Taotao si è spaventata nel vedere la gallina


Era un misto tra sorpresa, curiosità e paura! La fissava abbassando il corpo per non essere vista.

Una volta abituatasi a quella vista, giorno dopo giorno, seguendo me dentro il frutteto, miagolava e guardava in faccia le galline e qualche volta è andata loro incontro per strusciarsi!


Rapporto tra gatti e galline
Rapporto tra gatti e galline


Ma le galline non erano della stessa idea! Anzi, la tenevano a debita distanza e qualche volta è stata rincorsa da Rossella e anche minacciata! Dopo l'arrivo del gallo, anche da Garibaldi!


Taotao e Rossella non vanno proprio d'accordo
Taotao e Rossella non vanno proprio d'accordo


Dopo la schiusa dell'uovo di Morosita, facevo uscire Morosita e il pulcino fuori dal pollaio, solo in mia presenza perché avevo notato che Taotao guardava il pulcino con interesse. Un giorno, mentre passeggiavo nel frutteto e il pulcino correva da tutte le parti, ho visto Taotao puntare il pulcino e quando lui è partito veloce per andare verso Morosita, anche Taotao è scattata ed io che ero equidistante da entrambi di circa 5 metri, ho corso richiamando Taotao a voce alta, che fortunatamente si è fermata. Non so se per paura delle mie urla o del gallo che essendosi spaventato, anche lui ha emesso una sorta di urlo.


Gallinella corre e il gatto la osserva
Gallinella corre e il gatto la osserva


È andata bene, ma adesso che i gatti sono quattro, ci vorrà attenzione doppia. Fortunatamente c'è la voliera che ho realizzato come protezione anti-volpe (vedi argomento sotto).

Penso che per i primi mesi i prossimi pulcini staranno lì dentro, con la porta del pollaio chiusa, perché qualche settimana fa è successo che il gatto grigio di quasi 1 anno (Topixeddu), la sera, al momento della chiusura del pollaio, era dentro la voliera (forse in cerca di topi) e io non mi sono accorta.

L'indomani, gallo e galline erano in attesa vicino alla porta e lui era all'ingresso della voliera che miagolava istericamente, come chi ha miagolato tutta la notte e non si è mosso da quel punto finché i polli non sono usciti dal pollaio! Dopodiché è uscito di corsa. Poverino, forse le ha anche prese da Garibaldi


Gatto Topixeddu entra nel pollaio
Gatto Topixeddu entra nel pollaio



Pensavo che gli sarebbe servito da lezione e invece dopo qualche giorno era di nuovo dentro il pollaio, in cerca di topolini, ma al loro posto c'era Morosita nel nido ed era talmente immobile che Topixeddu non riusciva a metterla a fuoco e man mano che si avvicinava, non ho resistito ed è bastato un leggero suono per farlo spaventare e fuggire velocissimo!


Gatto Topixeddu scappa da gallina
Gatto Topixeddu scappa da gallina Daddina


Anche lui comunque, come Taotao, cerca di comunicare con le galline, miagolando. Ma loro non solidarizzano, anzi, Daddina lo rincorre appena lo vede avvicinarsi e minaccia di beccarlo.


Gatti, galli e galline
Gatti, galli e galline

Stessa sorte tocca all'ultimo arrivato Priogheddu! È un gattino molto tranquillo e fiducioso ma quando si sente braccato da Daddina, scappa!


La gallina Daddina tiene d'occhio il gattino
La gallina Daddina tiene d'occhio il gattino


Insomma, nel pollaio c'è tensione e questo grazie anche alla presenza dei gatti, che hanno deciso di abitare nel nostro terreno e gironzolano anche nel frutteto, abitato da galline e gallo.


Gattino Priogheddu scappa dalla gallina
Gattino Priogheddu scappa dalla gallina


Il rapporto tra gatti, galli e galline è buffo perché si temono a vicenda!

Ci sono state diverse situazioni comiche (short) in cui abbiamo riso tantissimo.

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Storia di una gallina spennata



Gallina Nocciola spennata da un gallo
Gallina Nocciola spennata da un gallo

Un mese e mezzo dopo l'arrivo di Garibaldi e Chiarina, ci telefonano i nuovi proprietari del "pollaio orfano" per chiederci se potevamo adottare un'altra gallina che era stata aggredita da uno di quei 15 galletti, gruppo di cui faceva parte Garibaldi prima, e che nella colluttazione aveva perso molte piume, soprattutto sulla testa, sul dorso e all'attaccatura delle ali, dove si vedeva chiaramente il sangue delle ferite. 

Nel momento della telefonata si trovava rintanata sotto una vecchia sedia per proteggersi.

Quando è arrivata era mezza spennata, sanguinante e terrorizzata (short).

L'abbiamo sistemata nel nuovo pollaio preparato per Chiarina e Garibaldi, che in quel momento era vuoto perché erano tutti in giro a razzolare.

Mi son posta il quesito: ma dopo oltre un mese SI RICONOSCERANNO?

Dovranno dormire insieme...

ho sperato di si, perché Chiarina non è ancora accettata da Rossella, la gallina rossa e da qui l'impossibilità di farla dormire con lei e Morosita.


Nocciola con i pulcini nel vecchio pollaio
Nocciola con i pulcini nel vecchio pollaio


Nel proseguo della giornata Nocciola era chiusa nel pollaio, Chiarina passava lì davanti per andare a bere e mangiare e sembrava ignorarla mentre Garibaldi faceva da fuori, balletti di corteggiamento.

Quando è arrivato il momento della nanna ho fatto entrare Chiarina e Garibaldi nel pollaio dove c'era Nocciola e immediatamente Garibaldi le è saltato addosso per accoppiarsi.

Lei fuggiva per quanto poteva e urlava (penso soprattutto per il dolore delle parti scoperte dalle piume) e dunque in un attimo ho dovuto cambiare i miei piani.

Far uscire Garibaldi e farlo dormire nel vecchio pollaio con Rossella e Morosita. Garibaldi però non era abituato a dormire sul posatoio e per la notte si è sistemato nel nido!

Il giorno dopo ho quindi sistemato un pò di paglia in una cassetta e gli ho preparato il "suo nido", coprendo l'altro con una rete.

 

Nido improvvisato per il gallo abituato a dormire a terra
Nido improvvisato per il gallo abituato a dormire a terra

 

La sorpresa più grande è stato scoprire che Chiarina, pur riconoscendo Nocciola, non amava la sua vicinanza e soprattutto adottava con lei la tecnica della precedenza di beccata! E non voleva nemmeno salisse sul posatoio!

 

Chiarina e Nocciola sul posatoio su pioli diversi
Chiarina e Nocciola sul posatoio su pioli diversi

Dopo un altro mese circa, a Nocciola erano ricresciute le piume sulla testa, il nuovo pollaio era ristrutturato da poco e comunicante con quello vecchio attraverso un'apertura nella rete, a senso unico, in modo tale che si potesse uscire ma soprattutto che Rossella non potesse entrare!

L'armonia fra loro iniziava ad esserci, ma dopo un anno è tornata la volpe a farci visita e quella mattina...

Leggi l'argomento volpe, sotto, per sapere cosa è successo.

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Dove dormono le galline


Dove dormono le galline?
Dove dormono le galline?


Le galline acquistate al consorzio, siano queste bianche, rosse o nere, sin da subito hanno avuto la tendenza a salire sul posatoio, forse perché visto anche come il luogo più alto e quindi più sicuro.


Galline sul posatoio
Galline sul posatoio





In presenza di galline restìe a far salire la nuova gallina sul posatoio, dopo lungo girovagare per il pollaio, si sono accomodate nel nido.
Il gallo Garibaldi e le galline Chiarina e Nocciola, venivano da un pollaio casalingo ed erano abituate a stare in libertà in un grande giardino circondato da case con giardino, ricco di alberi e cespugli e avevano quindi abitudini diverse. La precedente proprietaria mi ha raccontato che la notte salivano sugli alberi per dormire e le uova le facevano sparse sotto i cespugli.



Galline sugli alberi
Galline sugli alberi

 
Quando sono venuti a stare qui nel nostro pollaio, si sono dovuti arrangiare diversamente e a parte Nocciola che ha subito scelto il posatoio (libero perché non lo usava nessuno), Chiarina e il gallo hanno cambiato idea più volte: sotto il cespuglio (che quando abbiamo finito di costruire quel pollaio, è sparito), 
 

Gallina dorme sotto i cespugli
Gallina dorme sotto i cespugli


il nido delle uova
 (dal quale puntualmente dovevo togliere gli escrementi della notte, pochi fortunatamente), 


Gallo dorme nel nido delle galline
Gallo dorme nel nido delle galline


il cavalletto
, usato a volte al posto del posatoio 


Gallina su un cavalletto
Gallina su un cavalletto


e dopo aver visto la volpe affacciata alla rete del pollaio, tutti sul posatoio!
Questo ha permesso a Garibaldi di far guarire le sue zampe, affette sin dall'arrivo da una parassitosi (short), detta anche rogna delle zampe del gallo, contratta molto probabilmente proprio dormendo per terra.


Morosita e Garibaldi sul posatoio spaventati dalla volpe
Morosita e Garibaldi sul posatoio spaventati dalla volpe




PRIMA VOLTA

Prima volpe nel pollaio
Prima volpe nel pollaio


Siamo nel 2024, a luglio, e come ogni mattina camminavo nel terreno intorno alla casa. Passando davanti al frutteto ho notato davanti alla siepe, una nuvola di piume bianche (short) e mentre cercavo di vedere meglio oltre la rete, egoisticamente speravo fossero le piume di un uccello predato dai gatti durante la notte.
Così non era.
Quando sono arrivata lì davanti, chiamavo le galline ma nessuna delle due rispondeva.
Ho guardato dentro il pollaio e nel nido c'era Rossella che covava l'uovo in silenzio!
Che sollievo almeno per lei.
Restava il dubbio di come avesse fatto un predatore a portar via una gallina dal frutteto senza lasciare traccia sulla recinzione o sotto la stessa.
Abbiamo sospettato a quel punto di un rapace ma poi, facendo un giro fuori dal frutteto, ho notato due gruppetti di piume e vicino ad uno di questi, c'erano gli escrementi di un canide (quindi molto probabilmente una volpe).
Evidentemente ha saltato la recinzione vedendo Pasqualina a spasso e nello stesso modo se l'ha portata via.
Pensando potesse tornare a prendere Rossella, l'ho rinchiusa nel pollaio e lei non ha gradito.
Si è offesa, emetteva strani versi ed è salita sul posatoio in segno di protesta.
Ho costruito un recinto volante con rete da pascolo intorno al pollaio, per darle l'impressione di essere all'aperto, ma puntualmente Rossella riusciva ad uscire dalle maglie della rete.
Infine mi sono arresa, ragionando sul fatto che Pasqualina ha pagato il prezzo della libertà ma almeno non è morta chiusa in una gabbia o un capannone e Rossella merita la stessa libertà, sperando non nella stessa fine!
Per precauzione, la mattina aprivo io il pollaio e la sera lo chiudevo, salvo poi regolare la porta automatica (short) in modo che si aprisse più tardi al mattino e si chiudesse prima la sera.

Inoltre ho costruito, sempre riciclando, prima uno, poi altri due spaventapasseri (short), con la caratteristica di muoversi ad opera del vento ed uno di questi, anche con un filo di lenza trabocchetto.
Il giorno della sparizione di Pasqualina ho notato la rete leggermente abbassata in un punto, in alto e proprio lì ho sistemato lo "spaventavolpe".
Il giorno dopo c'era la rete piegata dalla parte opposta del frutteto e vi ho messo un altro spaventavolpe. Un altro ancora l'ho sistemato preventivamente nel mezzo.
E la volpe quell'anno non si è più vista, fino a marzo 2025...


SECONDA VOLTA


Quando sento il gallo e le galline che mi avvisano di un pericolo, qualche volta c'è un gatto, ma di solito c'è la volpe!


Volpe che si allontana dal nostro pollaio
Volpe che si allontana dal nostro pollaio


Questo ormai è l'andazzo, settimana dopo settimana.

Vedo oltre la rete una chiazza, dello stesso colore del gallo, muoversi di scatto e scappare verso destra.
È molto veloce e non riesco a percepirne la forma.

E questa è stata la seconda volta nell'anno 2025 e dopo questa ce ne sono state altre 4.

La prima volta la volpe è scappata in mezzo al seminato quando ero a 3 m. dalla recinzione (mi avvicinavo senza vederla, seguendo gli sguardi delle galline e del gallo) e dopo aver visto quella chiazza di colore in fuga, l'ho rincorsa urlando, andando in mezzo al seminato, per spaventarla.


Galline spaventate dalla volpe
Galline con il collo lungo, spaventate dalla volpe


Ovviamente non voglio farle del male ma evitare che veda il nostro pollaio come un campo di delizie facilmente accessibili.

Dal frutteto, mentre fuggiva, Paolo vedeva l'erba in alto muoversi nel punto in cui passava la volpe e io che la inseguivo, ho visto che ha creato dei cunicoli in mezzo all'erba, nascosti alla vista da fuori.

A cominciare dalla primavera abbiamo iniziato a vederla girare nei paraggi, passandoci anche molto vicina, in mezzo tra noi, che stavamo piazzando un cancello e il pastore con le pecore, dal lato opposto.
 

Volpe passa tra noi e il pastore inosservata e tranquilla
Volpe passa tra noi e il pastore inosservata e tranquilla


Qui, il ruolo di un gallo nel pollaio diventa chiaro. È sempre attento a possibili predatori, che siano volpi, gatti o uccelli. Sta allerta guardandosi intorno e appena scorge un predatore come la volpe (perché ai gatti ormai si è abituato) urla a più non posso ed il suo tono di voce è molto più alto di quello di una gallina.

Si fa viva sempre ad orari diversi, alle 10, alle 18, alle 14, alle 11... la sua strategia probabilmebte prevede di tentare in ore diverse, fino a trovare il momento ideale, quello in cui non c'è nessuno in casa (dal nostro vicino, ripresa dalla telecamera, entrava in azione alle 12 quando lui andava via per pranzo, perché certamente aveva la possibilità di stare nascosta fino a quel momento) oppure quel momento in cui è molto presto e se qualcuno c'è, dorme o comunque non sente, come nel nostro caso.

Una notte, ma più probabilmente di mattina molto presto, è entrata nel frutteto scavando sotto la rete, ma le galline erano al sicuro, chiuse nel pollaio. La porta automatica non era in funzione perché era arrivata da poco Nocciola e ancora si doveva ristabilire un minimo di equilibrio tra le galline.

Quando sono arrivata per aprire il pollaio, Chiarina e Nocciola erano molto spaventate, perché da quel pollaio probabilmente l'hanno vista meglio e poi la volpe ha spostato leggermente il pezzo di vaso di coccio che metto davanti alla loro porta, cercando di forzarla, (non riuscendoci) e tra l'altro ha sbagliato lato perché l'apertura è dal lato opposto.

Una volta tagliata l'erba tutt'intorno la visuale è migliorata e dava un senso di sicurezza in più... poi con la volpe che non si vedeva da un mese... ho ripristinato la porta automatica, creando un passaggio da un pollaio all'altro, (a senso unico, per evitare che Rossella potesse aggredire Nocciola nel suo pollaio).

Chiarina e Nocciola uscivano da quel passaggio da pochi giorni quando il suo attacco purtroppo è riuscito, all'alba, una volta uscite attraverso la porta automatica. 
Nonostante abbia oscurato il sensore per ritardarne l'apertura, si apriva molto presto ed io ho confidato troppo sul mio sonno leggero, sentendo ogni giorno Garibaldi cantare alle 6 di mattina, invece inspiegabilmente non ho sentito nulla nonostante fossi a pochi metri.

Forse se la son trovata addosso e non hanno avuto il tempo di urlare...

Rossella sparita, Chiarina e Nocciola senza la testa
Le piume del gallo in 3 punti diversi...
Solo Morosita era nel pollaio, facendo l'uovo e così si è salvata, come l'anno prjma si è salvata Rossella, quando la volpe ha preso Pasqualina.

Alla porta automatica ho tolto le batterie. Chiusa! Anche se mi dispiace che qualche volta debbano aspettare un pò di più per uscire, sporcando anche di più il pollaio, ma non ne volevo più sapere.

Anche perché recintare in modo sicuro è quasi impossibile, troppo esoso, soprattutto per un paio di galline!


Buco scavato dalla volpe sotto la recinzione
Buco scavato dalla volpe sotto la recinzione


Cercando il buco dal quale è entrata la volpe, lungo il perimetro del frutteto, scorgo il gallo nascosto nell'erba.


Gallo nascosto nell'erba per paura della volpe
Gallo nascosto nell'erba per paura della volpe



Povero Garibaldi, nella lotta con la volpe ha perso tutte le piume della coda!
Però è vivo.


Gallo rimasto senza coda dopo attacco volpe
Gallo rimasto senza coda dopo attacco volpe


Si è sistemato dietro le zappe e non si è mosso da lì per tutto il giorno.

Li ho tenuti chiusi nel pollaio per 4 giorni senza che si lamentassero, creando loro un riparo alternativo alle zappe contro le moschine del letame che in quei giorni li perseguitavano.

Al quarto giorno il gallo si è sgranchito un pò e ha ricominciato a cantare.
Dopo una settimana, la mattina presto, Garibaldi urla dal pollaio chiuso...

C'era la volpe nel frutteto, che come mi ha visto, trovandosi faccia a faccia con me, è corsa rapidamente verso sinistra, poi ci ha ripensato ed è andata verso destra, io che la inseguivo urlando, e ha quindi saltato la rete da 1,70 m. con un'agilità pazzesca.

Molto agitati, Garibaldi e Morosita, hanno perso alcune piume nel pollaio, cercando di nascondersi sul posatoio.


Morosita e Garibaldi spaventati dalla volpe
Morosita e Garibaldi spaventati dalla volpe



Anche i 3 gattini di Taotao e uno dei 2 grigi sono certamente finiti sotto le sue grinfie.

Per proteggere i superstiti ho sistemato un vecchio smartphone che posso collegare al pc o al cell. per avere occhi e orecchie nel frutteto.


App gratuita per monitorare un luogo
App gratuita per monitorare un luogo



Posso anche parlare o far suonare l'allarme e se voglio, l'app mi manda le notifiche in caso di movimenti.
Questo è possibile sfruttando un vecchio smartphone sorretto da un pezzo del rasaerba.


Smartphone riciclato per spiare le galline
Smartphone riciclato per spiare le galline


Paolo intanto osserva in silenzio il mio "progressivo esaurimento"!

Nel frattempo la coda di Garibaldi è ricresciuta ed è bello come prima!
Puoi vedere lo short coda del gallo per sapere quanto tempo ci ha messo a ricrescere.

Dopo poche settimane Morosita ha deciso di covare ed io ho pensato di costruire una voliera (vedi argomento sotto) per proteggere le galline...

...se la volpe non sarà più furba di me ancora una volta!

Per concludere col sorriso, posso dire che la volpe ci ossessiona anche quando non c'è! Guarda lo short per capire perché!

 

La strana cova di Morosita


La gallina Morosita si gonfia quando arriva il gallo
La gallina Morosita si gonfia quando arriva il gallo

A distanza di quasi un mese dal passaggio della volpe, Morosita si accomoda nel nido e dopo diverse ore è ancora lì. Evidentemente avrà deciso di covare.


Gallina Morosita cova un solo uovo
Gallina Morosita cova un solo uovo

 

Ogni tanto si sistema, si alza per bere e mangiare, una corsa veloce all'esterno e torna nel nido.

Nei giorni seguenti lo stesso tran tran. Ogni tanto si sofferma anche di più a razzolare ma cerca di tenersi lontana dal gallo, che la segue ovunque e talvolta la rincorre per accoppiarsi.

Quando lo vede arrivare gonfia tutte le piume e chioccia!

Qualche volta emette strani versi, anche mostruosi

Una volta è successo all'improvviso e pure il gallo si è spaventato!

Strana cova (short) non tanto per la cova in sè, perchè tutte le galline covano, ma perchè Morosita ha covato un solo uovo per tutto il tempo!

E in tutto questo tempo Garibaldi era da solo, si allontanava raramente dal pollaio e faceva la guardia per tutto il giorno.

Dopo 20 giorni esatti vedo Morosita che controlla l'uovo e lo becca leggermente. Quando ha risollevato la testa aveva un pezzo di paglia attaccato al becco, quindi ho capito che poteva essere l'interno dell'uovo.

D'un tratto si è sentito un suono acuto e prolungato, come un... pigolìo, esatto!


Pulcino appena nato
Pulcino appena nato


Il racconto continua sotto, nell'argomento Il Pulcino solitario.


Costruzione voliera

Realizzazione voliera per galline
Realizzazione voliera per galline

Dal 2 giugno del 2025, giorno in cui la volpe ha ucciso 3 galline del nostro pollaio, ho pensato a tante soluzioni, ma tante non di facile realizzazione, soprattutto dal punto di vista economico.


Infine ho disegnato la mia idea:

Progettino della mia idea di voliera
Progettino della mia idea di voliera


Ho pensato di realizzare una volierasfruttando il muro di recinzione alla sinistra del pollaio.


Posto individuato per realizzare la voliera
Posto individuato per realizzare la voliera


La spesa è la più bassa possibile, perché ho acquistato solo un rotolo di rete metallica alta 1 metro e lunga 25 metri, costata circa 50 euro e poi ho recuperato ferro e paletti vari e fil di ferro per legare.
Lo spessore della rete l'ho scelto di almeno 1 mm. per paura che una volpe riesca a romperla con i denti.

Spessore della rete di almeno 1 mm
Spessore della rete di almeno 1 mm.


In poche parole ho tagliato 6 pezzi da 3 metri (con altezza 1 metro) e li ho "cuciti" tra loro, accavallando i 7 cm. della maglia,  inizialmente accoppiandoli a due a due e quindi ottenendo 3 pezzi da 3x2 metri circa (meno i 7 cm. di accoppiamento).

I 3 pezzi ottenuti li ho fissati uno per volta alla recinzione sopra il muro, accoppiando sempre le strisce accavallandole con quei 7 cm. della maglia.

Dalla parte finale dei 3 metri ho piegato 50 cm. di rete che andranno a terra e creando un arco dal muro a terra, ho segnato la distanza da tenere (circa 170 cm.) e poco più vicino al muro, ho messo dei paletti con dei tubi lunghi sopra (ex gazebo) che sosterranno il peso della rete e la terranno tesa in modo che non si imbarchi al centro.

Tunnel voliera visto dall'interno
Tunnel voliera visto dall'interno

Un tunnel alto circa 1 metro, collegato al pollaio con un piccolo tunnel lungo 1 metro, realizzato con rete metallica da 1 cm


Piccolo tunnel di collegamento al pollaio
Piccolo tunnel di collegamento al pollaio


al quale le galline accedono attraverso la famosa porta automatica che a giugno avevo "deciso" di non usare più.

Ho cambiato idea in quanto il suo utilizzo in questo progetto è interno al pollaio e alla voliera e quindi più sicuro.


Porta automatica che collega voliera e pollaio
Porta automatica che collega voliera e pollaio


La mattina la porta automatica si apre e le galline possono accedere alla voliera, finché non arrivo io ad aprire la porta del pollaio.
Durante la giornata ho notato che ci ritornano, soprattutto per fare il bagnetto di terra.


Io invece posso accedere alla voliera tramite una porticina ottenuta sempre riciclando,

Porticina voliera ingresso persone
Porticina voliera ingresso persone


fissata al muro da un lato, alla rete dall'altro lato e sopra, e il lato basso poggia su un piano di cotto, il quale a sua volta è appoggiato sui 50 cm. di rete che corrono lungo tutto il perimetro della voliera, piegati e fissati a terra in modo che la volpe non riesca a scavarci sotto!


50 cm. di rete piegata a terra (anti scavo volpe)
50 cm. di rete piegata a terra (anti scavo volpe)


Nel caso scavi, troverà la rete sdraiata sul terreno e fissata a terra con un tubo di ferro molto lungo e picchetti.


Rete piegata a terra e leggermente coperta
Rete piegata a terra e leggermente coperta


Quella sotto è la voliera finita, coperta sopra con rete ombreggiante (per quando fa caldo) e con rete da 1 cm. su tutto il perimetro per evitare l'uscita del pulcino che essendo piccolo, passa attraverso le maglie della voliera.


Voliera fai da te per galline
Voliera fai da te per galline con spesa minima

Da quando è stata realizzata son passati diversi mesi, è cresciuta l'erba dentro e fuori e quindi si presenta così:


Voliera con erba alta
Voliera con erba alta


Dopo la pulizia è cambiata parecchio ma ho comunque lasciato un pò d'erba come ombreggiante, come cibo e come sensazione di fresco nei mesi caldi ma anche per nascondere la rete sdraiata per terra.


Voliera con erba tagliata
Voliera con erba tagliata


Naturalmente l'uso della voliera è solo mattutino o quando non c'è nessuno in casa. Altrimenti hanno tutto il frutteto a disposizione per razzolare.

Il pulcino solitario


Il pulcino solitario del nostro pollaio
Il pulcino solitario del nostro pollaio

 E quindi, dopo diverse ore in cui non si vedeva, né si capiva granché, a parte il pigolìo, nel pomeriggio spunta fuori il "batuffolino giallo"!

Avevo preventivamente aggiunto nel pollaio una ciotolina con dell'acqua e un piattino con del mangime quasi in polvere, ma dopo qualche giorno ho pensato ad un abbeveratoio adatto al pulcino, basso perché non rischi di annegarci dentro.


Acqua e mangime per il pulcino
Acqua e mangime per il pulcino


Cresce molto velocemente, come puoi vedere nello short primi 30 giorni, registrato giorno per giorno. Nello stesso short puoi vedere cosa fa un pulcino nel primo mese: è curioso, fa il pediluvio nella ciotolina dell'acqua, ha paura di una formica, corre ovunque seguendo Morosita e mangia quello che la mamma gli indica di mangiare.

Mentre, puoi vedere lo short primi 60 giorni per i suoi cambiamenti giornalieri dal giorno 31 al giorno 60 e scoprire infine, settimana dopo settimana, se è un pulcino maschio o femmina nell'ultimo short sesso pulcino.

La cosa straordinaria di un pulcino è che già dalle prime ora corre, salta, è agilissimo, pigola continuamente (short) e piange!

Uovo gigante e uovo piccolissimo


Uovo gigante e uovo piccolissimo
Uovo gigante e uovo piccolissimo



Nella pagina del Pollaio faidate 2 anni dopo, ho parlato delle uova giganti di Arrubiedda (97 grammi) e di Rossella (88 grammi).


Uovo di gallina gigante nel nostro pollaio
Uovo di gallina gigante nel nostro pollaio



A distanza di due giorni una dall'altra, sono arrivate altre due uova giganti di gallina (short): uno di Morosita, 84 grammi e l'altro sempre di Rossella, che ha superato se stessa con 107 grammi!
Non so se sia un record ma certamente lo è nel nostro pollaio!


Uovo piccolissimo di Chiarina
Uovo piccolissimo di Chiarina



Contrapposto all'uovo gigante, nel nostro pollaio c'è stato anche l'uovo piccolissimo (short) degno di nota.
Talmente piccolo che lo volevo pesare e non riuscivo a tirarlo su dal portauovo!
Appartiene a Chiarina, che fa sempre uova piccoline ma non 40 grammi come questo!


Uovo minuscolo di Morosita
Uovo minuscolo di Morosita


Pensavo di aver visto l'uovo più grande e il più piccolo e invece, dopo un mese dalla nascita del pulcino, Morosita ha ripreso a fare le uova e dopo qualche giorno, c'era nel nido un uovo talmente minuscolo che per assurdo sembrava un uovo del pulcino (short)!
Probabilmente sarà normale che la chioccia debba ritrovare il suo equilibrio dopo tanto stress però, di rito, ho pesato l'ovetto, e pesava soltanto 16 grammi!
L'ho anche spaccato per curiosità e dentro c'era il suo piccolo tuorlo, che si è anche rotto.

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